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  • Immagine del redattoreAle Torrini

13/10/2023 ora Corea del Sud 00:40 생일 축하해요 " Buon compleanno Jimin

"Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno.

Ma quello che accadrà in tutti gli altri giorni che verranno può dipendere da quello che farai oggi"...


C’è vita oltre i BTS: il caso di Jimin

Non è l’Harry Styles dei BTS, ma quasi: con "Like crazy" il cantante fa tremare i fan della boy band

Nel modo in cui usa la voce, così sexy, e in cui esplora stili e generi diversi, spaziando dal pop all’r&b, dall’elettronica al rap, Jimin potrebbe ambire ad essere il corrispettivo dell’ex One Direction della band simbolo del k-pop.

Dalla quale ora il 28enne cantante sudcoreano prova a volare via. Lo fa con un Ep, “Face”, appena uscito, e con un singolo che lo ha catapultato in testa alle classifiche mondiali. Stavolta senza RM, Jin, Suga, J-Hope e Jung Kook, con i quali in questi anni ha infranto record su record e reso il pop sudcoreano un fenomeno multimiliardario (un giro d’affari che vale 5 miliardi di dollari, tutto vero): “I miei compagni di band sono stati le persone che mi hanno spinto a preparare questo disco. È iniziato tutto ai concerti di ‘Permission to dance on stage’ a Las Vegas, l’anno scorso. Stavo lottando contro emozioni contrastanti. Davanti a un drink gli ho detto: ‘Non so se sto bene. Non so nemmeno cosa sto facendo’. Loro mi hanno risposto che era normale sentirsi così. E mi hanno suggerito: ‘Perché non esprimi queste emozioni attraverso la tua musica?’”.Jimin ha raccontato la genesi dell’Ep “Face” in una lunga intervista concessa negli Usa a Rolling Stone. Quando gli altri BTS gli hanno suggerito di provare a trasformare quei sentimenti in canzoni, il cantante non se l’è lasciato ripetere due volte. Chissà che gli altri non si siano pentiti di quel consiglio, guardando le cifre del singolo “Like crazy”, e che a quest’ora non si stiano mordendo i gomiti. Sì perché quello di Jimin da solista è un successo che può scombussolare gli equilibri interni dei BTS, attualmente in pausa, esattamente come l’esordio da solista di Harry Styles e il successo dell’eponimo album d’esordio del belloccio (ex) cantante degli One Direction fece capire alle directioners che la pausa della boy band sarebbe durata più di qualche mese: anni, magari.“Like crazy” ha reso Jimin non solo .il primo membro dei BTS a raggiungere la numero uno negli Usa da solista, ma anche il primo solista coreano a conquistare la vetta della Billboard Hot 100, la classifica relativa ai singoli più popolari negli Stati Uniti: dal 1958 ad oggi non era mai successo prima. Non riuscì nell’impresa nemmeno il fenomeno Psy con la sua “Gagnam style”: nel 2012 si fermò alla seconda posizione.


Se solo nei sette giorni dopo la sua uscita la canzone aveva venduto l’equivalente di 254 mila copie, totalizzando 10 milioni di streams, i numeri si sono ingigantiti di settimana in settimana. Dallo scorso 24 marzo ad oggi il singolo - un pezzo synthpop à la The Weeknd, la cui versione inglese parla del peso della celebrità e della paura di perdere sé stessi - ha totalizzato 71,9 milioni di streams complessivi su Spotify a livello globale (la versione inglese ne ha totalizzati, da sola, 57,2). “Like crazy” non sta spopolando solo negli Usa - oltre che, naturalmente, nel mondo asiatico: nel Regno Unito ha battuto il record relativo al debutto più alto di un artista solisto sudcoreano nella Uk Singles Chart. Superando sé stesso. Una settimana prima con “Set me free pt. 2” era arrivato alla posizione numero 30. Con “Like crazy” si è spinto invece fino all’ottava posizione.

L’Ep dal 24 marzo ad oggi ha totalizzato 251,7 milioni di ascolti complessivi su Spotify. Nelle canzoni del disco, da “Face-off” a “Alone”, passando per “Interlude: Dive”; Jimin tratta anche temi personali come quello della guarigione da ferite interiori (in una scena, quella del k-pop, segnata da non pochi suicidi e da casi di depressione) e il contrasto tra la popolarità e i suoi lati oscuri. “Set me free, pt. 2” è un manifesto: “Ho capito che questa è una canzone sulla lotta per divetare più maturo, più adulto”, spiega Jimin.


Fonte: https://www.rockol.it/news-736564/jimin-dai-bts-al-successo-solista-con-like-crazy-milioni-di-streams


Jimin, star del gruppo K-pop BTS, ha ringraziato Ryan Gosling per un gradito regalo: la chitarra nera personalizzata con la scritta “Ken” e con l’immagine di un cavallo proveniente direttamente dal film Barbie. L’attore ha donato al musicista lo strumento con cui ha interpretato il brano Push dei Matchbox Twenty in segno di scuse per aver accidentalmente copiato l’outfitwestern indossato da Jimin nel videoclip di Permission to Dance. “Ciao Ryan e Ken, sono Jimin” ha detto la popstar in un video pubblicato su Instagram. “Congratulazioni per la tua grande uscita. I miei fan sono entusiasti di vedere il tuo video quindi grazie molte. Ho visto che stai benissimo con il mio vestito. Grazie per la chitarra. La adoro e non vedo l’ora di guardare Barbie. Vai Barbie!”.

La regola aurea di Ken

“Ho notato che il tuo outfit nel video Permission to Dance è lo stesso del mio outfit come Ken nel film in uscita Barbie. Devo dartelo – l’hai indossato per primo” aveva detto Gosling in un precedente video condiviso sul profilo Twitter ufficiale del film di Greta Gerwig. “Tu decisamente l’hai indossato meglio, e c’è una tacita regola di Ken secondo la quale se copi lo stile di un altro Ken, devi dargli il tuo bene più prezioso. Spero che accetterai la chitarra di Ken come mia umile offerta. E inoltre, Ken non suona davvero, quindi... Starà molto meglio nelle tue mani”.





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