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  • Immagine del redattoreAle Torrini

Corea del Sud: ore 01:10 28 /30 settembre 2023

즐거운 추석되세요 "Buon Chuseok"


Una leggenda buddista racconta che durante il Chuseok l’imperatore dei cieli volle mettere alla prova la fede di una volpe, di una scimmia e di un coniglio, così, travestito da mendicante, chiese a ciascuno di loro qualcosa da mangiare. La volpe gli ha portato il pesce, la scimmia portó un frutto e il coniglio riuscì a portare solo un po’ d’erba. Dopo aver visto che la sua offerta era così povera, il coniglietto decise di dare fuoco alla sua erba e di saltare per offrirsi come cibo. L’imperatore era così commosso che decise di nominare il coniglio Guardiano della Luna. Il coniglio simboleggia il raccolto e la fertilità, concetti che sono strettamente legati a Chuseok, per questo si dice che in quei giorni si può vedere il coniglio mentre prepara il songpyeon i tipici dolci di riso durante la luna piena.


Chuseok, il giorno del ringraziamento coreano

Il Chuseok (추석) è, insieme al Seollal, una della feste nazionali coreane più importanti e rappresenta il giorno del ringraziamento coreano. Entrambe le festività risalgono alle antiche tradizioni e si basano sul calendario lunare.

Il Chuseok cade sempre in autunno e nel 2023 è il 28 di settembre.

In origine era la festa del raccolto che veniva celebrata quando c’è la luna piena.

Vediamo ora nello specifico in cosa consiste il Chuseok e come si trascorre questa festa in Corea.

Che cos’è il Chuseok?

Il Chuseok è, come abbiamo detto, una festa dedicata al raccolto. Si svolge infatti nel periodo in cui un tempo si raccoglieva finalmente il frutto del proprio lavoro nei campi e quindi ci si poteva permettere di organizzare un piccolo banchetto e festeggiarne l’abbondanza. Tutt’oggi durante il Chuseok la famiglia si riunisce e organizza un piccolo banchetto, dedicato in primo luogo agli antenati, che vengono ringraziati per aver vegliato dall’aldilà permettendo una vita prospera. Si offre dunque loro del cibo, disponendo i piatti su una tavola, e questa cerimonia è detta charye (차례). Le pietanze disposte in tavola solitamente includono frutta e verdure fresche, riso, carne e degli speciali dolcetti di riso chiamati songpyeon (송편). Spesso è presente anche il vino di riso tradizionale coreano, chiamato makgeolli (막걸리).

Come si trascorre il Chuseok

Il giorno del ringraziamento coreano la famiglia si riunisce e celebra il charye. La cerimonia del charye inizia mettendo sulla tavola un foglio con scritti i nomi degli antenati da commemorare e, vista l’origine patriarcale di questa tradizione, solitamente è l’uomo più anziano della famiglia a svolgere il rituale. Ci si inchina più volte e si portano poi sulla tavola le pietanze precedentemente preparate e le si offrono agli antenati. Il rituale si conclude infine bruciando il foglio con i nomi dei defunti. Finito il rituale, il cibo sulla tavola del charye viene mangiato dalla famiglia e si dice porti fortuna e la benedizione degli antenati. Questa cerimonia si svolge solitamente in hanbok, l’abito tradizionale coreano. A seguito del charye e dopo aver consumato il pasto tutti insieme, è usanza andare al cimitero a visitare e prendersi cura delle tombe degli antenati. Questa tradizione è chiamata seongmyo (성묘). Durante l’anno, a causa della vita frenetica che svolgono i coreani, visitare i parenti defunti non è sempre possibile e dunque ci si dedica al seongmyo il giorno del Chuseok. Molte famiglie, ancora oggi, si riuniscono in occasione del Chuseok e lo trascorrono secondo la tradizione. Molte altre però, approfittando del fatto che le festività per il Chuseok durano solitamente 3 o 4 giorni, preferiscono sfruttarle per fare una piccola vacanza.

I songpyeon, i dolcetti tipici del Chuseok

In Corea, quasi ogni festività ha il suo dolce di riso (il suo tteok) speciale. Il dolce che non può mai mancare sulla tavola del Chuseok è il songpyeon.

I songpyeon sono dei piccoli dolci di farina di riso colorati a forma di mezzaluna, ripieni di miele e altri ingredienti che possono variare tra semi di sesamo, marmellata di fagioli rossi e di castagne. Vengono cotti al vapore su uno strato di aghi di pino che conferisce un aroma distintivo. Possono essere gialli, verdi, rosa, bianchi o marroni e la forma a mezzaluna è considerata di buon auspicio.

Ecco quindi come si trascorre il giorno del ringraziamento in Corea: in famiglia tra charye, seongmyo e songpyeon.


Fonte: https://gogohanguk.com/it/blog/chuseok-il-ringraziamento-coreano/


Il Chuseok (추석?, 秋夕?, chuseokLR, ch'usŏkMR), originariamente noto come Hangawi (한가위?), dall'espressione arcaica che significava "la grande metà (dell'autunno)", è il principale festival del raccolto in Corea, celebrato il quindicesimo giorno dell'ottavo mese del calendario lunare.

Il giorno precedente e quello successivo al Chuseok sono considerati festivi.

Per festeggiare il buon raccolto, i coreani si recano nelle città natali dei loro antenati e condividono un banchetto di cibi e bevande tradizionali, quali i songpyeon e i vini di riso sindoju e dongdongju. Storicamente e secondo la tradizione popolare, il Chuseok prende origine dal gabae (가배?), cioè dal giorno in cui, durante il regno del terzo re di Silla, terminava una competizione di tessitura, della durata di un mese, tra due squadre. Giunto il giorno del gabae, la squadra che aveva tessuto di più vinceva e le veniva offerto un banchetto dai perdenti. Si dice anche che il Chuseok indichi il giorno in cui Silla riportò una grande vittoria contro il regno rivale di Baekje, organizzando gare di tessitura, di tiro con l'arco e dimostrazioni di arti marziali per festeggiare. Molti studiosi credono anche che il Chuseok debba la sua origine alle celebrazioni dello sciamanesimo coreano per l'arrivo della "Luna del raccolto". Poiché i nuovi raccolti vengono offerti alle divinità locali e agli antenati, il Chuseok potrebbe essere nato come rituale di adorazione.

Riti per i defunti

Durante la settimana del Chuseok, le famiglie svolgono alcuni riti in memoria dei defunti. Uno di questi è il charye, che si pratica da migliaia di anni. Si svolge la mattina del Chuseok, quando si celebra una funzione per i propri antenati, onorando e ringraziando le quattro generazioni precedenti per i favori concessi. Si crede infatti che una persona, anche se fisicamente morta, resti in forma di spirito per proteggere i propri discendenti, pertanto le viene offerto del cibo. La disposizione delle pietanze del charye sulla tavola dev'essere precisa: riso e zuppa a nord, frutta e verdura a sud, carne a ovest e al centro, torte di riso e bevande, come makgeolli o soju, a est. Seongmyo e beolcho sono altre due attività praticate durante il Chuseok. Il seongmyo consiste nella visita alle tombe degli antenati, mentre il beolcho nella rimozione delle erbacce dal sepolcro.

Cibo

Uno dei cibi principali preparati e mangiati durante il Chuseok è il songpyeon (송편?), una torta tradizionale di riso ripiena di ingredienti benefici quali semi di sesamo, fagioli mungo, cannella, pinoli, noci, castagne, giuggiole e miele, cotta a vapore sopra uno strato di aghi di pino (la sillaba "song" in songpyeon significa appunto "pino"). Gli aghi di pino non conferiscono solo un profumo aromatico al dolce, ma ne influenzano anche aspetto e sapore.

I songpyeon sono importanti anche per il significato della loro forma: quando la pasta di riso è aperta ricorda una Luna piena, mentre quando avvolge il ripieno una mezzaluna. Dai tempi dei tre regni di Corea si tramanda una leggenda secondo la quale queste due forme governarono i destini dei regni rivali di Baekje e Silla. Infatti, durante il regno di Uija di Baekje, la frase "Baekje è la Luna piena e Silla è la mezzaluna", trovata incisa sul guscio di una tartaruga, predisse la caduta di Baekje e l'avvento di Silla, profezia che si avverò quando Silla sconfisse il regno rivale in guerra. Da quel momento, i coreani iniziarono a ritenere la mezzaluna foriera di un brillante futuro di vittorie. Pertanto, durante il Chuseok, le famiglie si riuniscono a mangiare insieme sotto la Luna piena i songpyeon a forma di mezzaluna, in segno di buon augurio.

Un altro cibo tradizionale è lo hangwa, un dolce decorato con colori naturali e strutturato sulla base di disegni artistici. Gli hangwa sono fatti di ingredienti altamente nutritivi, come farina di riso, miele, frutta e radici, e si consumano non solo durante il Chuseok, ma anche in occasione di eventi speciali, come matrimoni e compleanni. I tipi più noti di hangwa sono gli yakgwa, gli yugwa e i dasik.

Giochi popolari

Per festeggiare l'arrivo dell'autunno e un ricco raccolto, durante il Chuseok vengono organizzati numerosi giochi. Gli abitanti dei villaggi si vestono da mucche o da tartarughe e passano di casa in casa insieme a un gruppo di artisti di pungmul. Si organizzano gare di tiro con l'arco e ssirŭm, la lotta corpo a corpo tra uomini. La notte, sotto la Luna piena, le donne in hanbok ballano la danza ganggangsullae, formando un cerchio e cantando tenendosi per mano. Il nome ganggangsullae deriva dal ritornello intonato all'inizio di ogni verso e non ha un proprio significato.


Il Chuseok in Corea del Nord

Poiché il Chuseok è una festa tradizionale da prima della divisione delle Coree, anche la Corea del Nord lo celebra. Tuttavia, l'ideologia che separò le Coree ha causato differenze anche nel modo di festeggiare il Chuseok. Dal giorno della divisione, la Corea del Sud ha adottato una cultura occidentalizzata, pertanto trascorre il Chuseok divertendosi con la famiglia, mentre la Corea del Nord ha evitato di festeggiarlo fino alla metà degli anni ottanta. Anche se la maggior parte dei nordcoreani non si riunisce con la famiglia durante il Chuseok, si cerca di recarsi sulle tombe degli antenati. Tuttavia, i trasporti pubblici carenti rendono quasi impossibili queste visite. Anche l'elevato costo del cibo e i problemi socio-economici spesso impediscono i festeggiamenti ai più poveri; al contrario, le classi abbienti trascorrono la festività come vogliono.


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Chuseok



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