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  • Ale Torrini

Fiore: Gerbera

Qual è la differenza tra “Mi piaci” e “Ti amo”?

Buddha risponde: quando ti piace un fiore, lo prendi. Quando ami un fiore lo innaffi tutto il giorno.

Chi comprende questo, capisce la vita.

(Buddha)

Il significato e la simbologia della Gerbera

La Gerbera fa parte della famiglia delle Asteraceae ed è essenzialmente una pianta erbacea, originaria dell’Asia, Africa e Sudamerica.

Ne esistono più di settanta varianti, ognuna dai colori accessi e brillanti.

Questa pianta fiorisce all’inizio dell’estate e i fiori sbocciano all’apice di lunghi steli che possono raggiungere anche i 70 cm di lunghezza.

Gli steli si presentano circolari e coperti da una leggera peluria bianca con foglie lanceolate, lobate e disposte a rosetta. Quando appassiscono le foglie si abbassano man mano per lasciare spazio alle nuove foglioline che appaiono bianche e pelose. I fiori della Gerbera sono simili a quelli delle Margherite anche se più raffinati grazie ai petali che sono più grandi e appuntiti. Inoltre la Gerbera è di gran lunga più appariscente rispetto a una margherita grazie ai suoi colori brillanti che variano dal giallo chiarissimo all’arancione scuro, dal rosso chiaro allo scuro, dal rosa al fucsia.

Il significato della Gerbera

La Gerbera è un fiore semplice ma elegante, luminoso e gioioso. Generalmente il suo significato è legato soprattutto a buoni e sinceri sentimenti, così come all’allegria. Nello specifico, è soprattutto il colore a determinarne un particolare significato. La Gerbera di colore giallo è simbolo di lusso, benessere e gratificazione. Rappresenta anche la felicità per aver raggiunto un traguardo a lungo perseguito. Quella rossa esprime un amore profondo e passionale, un amore in grado di superare ogni ostacolo, e denota anche successo, forza e vigore. La Gerbera arancione rappresenta invece l’allegria e viene associata anche alle relazioni di amicizia, come omaggio alla vita e alla voglia di vivere, alle persone solari con le quali vi è un rapporto sincero e profondo. La Gerbera rosa rappresenta l’ammirazione autentica verso coloro che rappresentano un esempio o un pilastro nella nostra vita. Quella rosso scuro simboleggia la perseveranza e la retta volontà, mentre la Gerbera viola rappresenta la profonda timidezza.

Significato della Gerbera in base ai colori

Gialla: benessere e gratificazione, traguardo. Rossa: amore profondo e passionale. Successo, forza e vigore. Arancione: allegria. Rosa: ammirazione autentica. Rosso scuro: perseveranza e volontà. Viola: profonda timidezza.



Fonte: https://www.ilgiardinodegliilluminati.it/significato-dei-fiori/gerbera/



Gerbera coltivazione e cure

Le gerbere, piantine da fiore molto decorative e molto diffuse in floricoltura per la semplice eleganza dei suoi fiori simili a margherite.

Caratteristiche della Gerbera

La gerbera è una pianta erbacea da fiore, originaria dell’Africa meridionale, che appartiene alla famiglia delle Compositae o Asteraceae.

La pianta presenta una robusta radice rizomatosa fittonante da cui si originano foglie e steli. Gli steli sono cilindri e alti mediamente 30 cm anche se nelle varietà di gerbera nana talvolta non superano i 15 centimetri di altezza. Le foglie, generalmente disposte a rosette sugli steli, quelle basali sono lobate mentre quelli poste più in alto sono lanceolate e con margini leggermente più frastagliati. Le foglie sono setose al tatto per la presenza di una sottile ma fitta peluria bianca. Gli steli verdi e tubulari, lunghi mediamente 40 cm, sono ricoperti da una sottile peluria bianca. I fiori delle gerbera sono infiorescenze a capolino simili ai fiori della margherita. Hanno la corolla semplice o doppia formata da petali lunghi e appuntiti (ligule) disposti in più file concentriche intorno a un bottone centrale rosso, arancione, giallo e talvolta come, nella Calendula, anche brunastro. I fiori delle gerbere stupendi nelle loro diverse tonalità di bianco, rosa, rosso, giallo, arancio e violetto, sono molto resistenti e quelli recisi, tenuti in acqua, durano per più giorni. I semi sono piccoli acheni provvisti di pappo, con striature longitudinali.

Fioritura

La gerbera fiorisce nel periodo primavera – estate.

Coltivazione della gerbera

Esposizione

Le gerbere sono piante che per dare abbondanti fioriture necessitano di posizioni soleggiate o al massimo semiombrose. Temono il freddo e le correnti d’aria.

Terreno

Predilige i terreni leggeri e ben drenati. Il substrato ottimale per la coltivazione della gerbera deve essere acido, sciolto e arricchito con una buona percentuale di sabbia per facilitare lo sgrondo dell’acqua.

Annaffiature

E’ una pianta che va annaffiata moderatamente e solo quando il terreno è completamente asciutto.

Le innaffiature devono essere costanti dalla primavera fino all’inizio dell’autunno e vanno intervallate ogni 8-10 giorni, a seconda del grado di umidità del terreno e alla temperatura. Quando si irriga la pianta, bisogna fare attenzione a non bagnare le foglie per evitare che esse possano essere attaccate dall’oidio o mal bianco. Si consiglia anche di evitare i ristagni idrici.

Concimazione

La gerbera è una pianta da fiore avida di nutrienti e pertanto va concimata ogni 15 giorni durante tutto il periodo vegetativo utilizzando un concime liquido ricco di macro e microelementi opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature.

Gerbera: coltivazione in vaso

La gerbera è una pianta facile da coltivare in vaso, perfetta per creare splendide macchie di colore in appartamento o sui balconi e i terrazzi della propria casa.

Il vaso deve essere di media grandezza: per una pianta larga 15 cm , il diametro minimo non deve essere inferiore ai 20 cm.

Il terreno deve essere fertile e leggero con un ottimo drenaggio come quello composto da metà terra da giardino e metà terra universale. Va annaffiata con frequenza e regolarità da maggio a settembre prima che il terriccio si asciughi e sporadicamente in inverno. Va concimata da aprile a settembre ogni 15 giorni con un prodotto liquido per piante da fiore nell’acqua d’irrigazione e per prolungare la fioritura, vanno eliminati i fiori appassiti. Nelle zone con climi invernali molto rigidi la pianta va protetta in inverno spostando il vaso in un locale interno non riscaldato o in serra fredda.

Rinvaso

La pianta di gerbera va rinvasata ogni anno, in primavera avanzata, utilizzando un contenitore più grande, nuovo terriccio fresco, fertile e ben drenato. Durante il rinvaso le radici della pianta vanno trattate con delicatezza per non rischiare di traumatizzarle.

Moltiplicazione Gerbera

La pianta si moltiplica per semina in semenzaio, per divisione dei cespi e per talea.

Semina

E’ la tecnica di propagazione più praticata perché facile e sicura.

  1. La semina si effettua in febbraio-marzo piantando i semi in un vaso o in un apposito semenzaio contenente un terreno composto da torba e sabbia in parti uguali.

  2. I semi si stratificano sul terreno e poi si compattano con l’aiuto di una paletta da giardinaggio.

  3. Dopo la semina si copre il semenzaio con un foglio di plastica o una lastra di vetro e poi lo si colloca in un luogo ombreggiato a temperatura costante di circa 20°C e fino alla comparsa dei germogli, il terreno va tenuto costantemente umido fino.

  4. A germinazione avvenuta si scopre il semenzaio e si pone in una posizione più luminosa.

  5. Quando le piantine saranno abbastanza forti e vigorose da poter essere manipolate potranno essere trapiantate in vasi singoli o in piena terra e trattate come piante adulte

Propagazione per divisone dei cespi

La moltiplicazione della gerbera per divisione del cespo è una tecnica che non è viene molto utilizzata perché dà origine ad esemplari fragili che tendono a morire in breve tempo.

Propagazione della gerbera per talea

Anche la moltiplicazione per talea viene poco praticata in quanto alla talea si preferisce la moltiplicazione per seme.

Potatura

Per prolungare la fioritura, vanno eliminati i fiori appassiti e per favorire il ricaccio di nuova vegetazione vanno asportate le foglie secche, recidendole il più in basso possibile.

Malattie e Parassiti della Gerbera

La gerbera è una pianta erbacea sensibile alle malattie fungine e agli attacchi parassitari. Tra le malattie fungine teme il marciume radicale causato dai ristagni idrici nel terreno o nel sottovaso. Il marciume dalle radici in breve tempo si propaga alla parte aerea della pianta che rammollisce, dissecca e poi muore. Tra i parassiti bisogna fare attenzione all’attacco degli afidi, microscopici animaletti verdastri o bruni che formano vistose colonie sugli steli e sotto la pagina inferiore delle foglie.

Cure e trattamenti

Per favorire la fioritura bisogna recidere i fiori appassiti e per scongiurare infestazioni da malattie fungine asportate manualmente le foglie secche o danneggiate.

I fiori recisi vengono utilizzati per i bouquets delle spose e per realizzare composizioni sobrie ed eleganti atte ad abbellire le chiese e le sale ricevimento nel giorno del matrimonio.

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori la gerbera ha un significato diverso in relazione al colore del fiore per ogni colore: le gerbere gialle simboleggiano il lusso, quelle arancioni simboleggiano l’allegria, quelle rosa significano amore, quelle rosse, come le rose, dichiarano un amore passionale.

La gerbera è velenosa?

La gerbera non è una pianta velenosa per l’uomo e non è tossica neanche per gli animali domestici quali cani e gatti.

Varietà di gerbera

Tra le tante specie spontanee e le varie cultivar ibride senza dubbio la Gerbera più diffusa e coltivata in tutte le regioni italiane è la gerbera jamesonii,

Gerbera jamesonii

Questa splendida pianta erbacea conosciuta anche margherita del Transvaal e margherita di Barberton, viene coltivata soprattutto per la sua bellissima fioritura. E’ una specie, alta mediamente 40 centimetri che produce grandi fiori molto decorativi con un capolino di circa 12 cm di diametro formata da lunghi petali ligulati il cui colore varia a seconda della varietà e può essere: rosa, rosso, arancione o bianco crema. La Gerbera jamesonii è facile da coltivare in vaso e in piena terra nelle regioni con clima mite.

Curiosità sulle gerbere

La Gerbera è stata introdotta nel nostro Paese intorno agli anni 30 da un famoso floricoltore tedesco. Per la coltivazione delle gerbere a fiori grandi come la gerbera jamesonii bisogna aspettare il 1950 anno in cui furono introdotte nuove cultivar. I fiori di gerbera, come quelli dei tulipani, si aprono al mattino con la luce del giorno e si chiudono al tramonto, ma sono molto sensibili anche alla luce artificiale.

Significato dei fiori

Nel linguaggio dei fiori la gerbera assume un significato diverso in base al colore:

  • la gerbera rossa simboleggia l’amore per il partner;

  • la gerbera rosa significa ammirazione;

  • la gerbera bianca simboleggia la purezza d’animo;

  • la gerbera gialla simboleggia la cordialità;

Proprietà ed usi delle gerbere

La gerbera jamesonii fa parte delle piante che depurano l’aria efficaci soprattutto nell’assorbimento della trielina.


Fonte: https://www.casaegiardino.it/giardinaggio/gerbera-coltivazione-e-cure.php



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