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  • Ale Torrini

"Fiume Zambesi"

Seguo la natura senza poterla afferrare; questo fiume scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente... Claude Monet


Il fiume Zambesi è il quarto corso d’acqua più lungo del continente africano: con i suoi 2.574 km di lunghezza attraversa diversi stati, tagliando l’Africa meridionale da ovest verso est.

Si tratta del fiume più grande che sfocia nell’Oceano Indiano ed è conosciuto soprattutto per le meravigliose cascate che forma durante il suo percorso.

Lo Zambesi è un corso d’acqua che rappresenta una grandissima ricchezza per l’Africa meridionale: oltre ad essere una fonte di energia idroelettrica è circondato da un ricco patrimonio faunistico.

Il percorso dello Zambesi

Il fiume Zambesi nasce in Zambia: è qui che si trova la sorgente di questo corso d’acqua, nell’estremità settentrionale dello stato. Da qui, il suo percorso prosegue in Angola e quindi scende seguendo il confine tra Zambia e Zimbawe. Raggiunge quindi il Mozambico, dove sfocia gettandosi nelle acque dell’Oceano Indiano. Il delta dello Zambesi si è ristretto molto in seguito alla costruzione delle due grandi dighe Kariba e Cahora Bassa e oggi occupa una superficie che è la metà di quella originaria.

Le spettacolari cascate dello Zambesi

Questo fiume è particolarmente conosciuto per le spettacolari cascate che forma durante il suo percorso. Le più belle sono sicuramente le cascate Vittoria, famose in tutto il mondo per la loro bellezza naturale. Si trovano nel punto che demarca il confine tra lo Zambia e lo Zimbawe dal punto di vista politico e hanno un’altezza media di 128 metri. Le cascate Vittoria sono così famose da essere considerate le più belle del mondo: sorgono in una gola molto profonda e stretta, che consente di ammirarle dalla sponda opposta. Oltre alle Vittoria, lungo il corso dello Zambesi si formano anche le cascate Ngonye nello Zambia e le cascate Chavuma al confine tra Zambia e Angola.

I boschi di miombo dello Zambesi

Come abbiamo già anticipato, l’area dello Zambesi è caratterizzata da una ricchezza ecologica davvero incredibile. Quelli che sono chiamati i boschi di miombo dello Zambesi non sono altro che una foresta fitta che attraversa l’Africa meridionale proprio nel bacino idrografico del fiume. Si tratta di una delle più ampie ecoregioni del continente africano e proprio in questa zona vivono numerose varietà di animali. Tra i grandi mammiferi che popolano i boschi di miombo troviamo i grandi erbivori come il rinoceronte nero, il bufalo, l’elefante, l’antilope ma anche grandi carnivori come il leone, il leopardo, la iena striata, il ghepardo, il licaone, lo sciacallo striato. In questa meravigliosa ecoregione si trova anche il Parco nazionale del Gombe Stream: una riserva naturale che ospita gli scimpanzè. I boschi di miombo dello Zambesi rappresentano una ricchezza naturale importantissima per il continente africano. Intorno a questo fiume quindi esiste un’area ricca di biodiversità, che fortunatamente per il momento è ancora intatta.Una fonte di energia idroelettrica

Come abbiamo già visto parlando di molti altri fiumi, anche lo Zambesi rappresenta un’importante fonte di energia idroelettrica. Le principali stazioni energetiche si trovano presso la diga di Kariba e la diga di Cabora Bassa, ma anche le cascate Vittoria vengono sfruttate in minima parte.


Fonte: https://www.informazioneambiente.it/


Lo splendore del fiume Zambesi si esprime lungo un viaggio di oltre 500 km, davvero unico e indimenticabile. Lo Zambesi è il quarto fiume più lungo dell’Africa, con oltre 2574 metri di lunghezza. Il suo tragitto inizia al confine tra Zambia e Zimbabwe e delinea un mondo tutto da scoprire. Lo Zambesi è, infatti, un meraviglioso corso d’acqua che termina il suo percorso sfociando nell’Oceano Indiano. Lo Zambesi è un corso d’acqua d’inestimabile valore: lungo il suo tragitto è possibile scoprire luoghi meravigliosi, in cui la natura sa fornire la massima espressione di sé.

Zambesi: le bellezze incontaminate di un fiume, dalle sue cascate alle riserve naturali

Lo Zambesi è un fiume colmo di bellezze. Ammirare la natura del suo percorso, significa perdersi per poi ritrovarsi, entrare in contatto con una natura incontaminata, popolata da diverse specie animali e una flora rara e misteriosa. Tra le meraviglie del fiume Zambesi non possiamo dimenticare le cascate naturali, realizzate mediante gli ostacoli che il fiume incontra lungo il suo tragitto e le sue riserve naturali. In particolare, meritano di essere menzionate:

  • Le cascate Vittoria: sono tra le più belle al mondo. Il rumore dell’acqua che impatta con il suolo da oltre 128 metri di altezza, sembra creare un suono armonioso. E’ la natura che parla e vibra e ai visitatori non resta che ascoltarla in silenzio. Le cascate Vittoria furono scoperte nel 1855, quando un missionario scozzese stava percorrendo lo Zambesi a bordo della sua canoa. Fu proprio lui a coniare il nome di queste cascate, dedicandole alla regina Vittoria. Le cascate riescono a offrire oltre mezzo milione di metri cubi d’acqua al minuto, almeno nei momenti di piena. Ad esse, infatti, si guarda con preoccupazione negli ultimi anni. Prolungati periodi di siccità rischiano, infatti, di far perdere a queste cascate il loro fascino.

  • Le cascate Chawuma: Altre cascate, oltre a quelle Vittoria, si aprono lungo il corso del fiume Zambesi, mostrando ai turisti la loro bellezza. Tra queste ci sono le cascate Chawuma. Più piccole di quelle Vittoria, meritano comunque di essere menzionate. Situate al confine con l’Angola, durante il periodo di secca del fiume Zambesi riescono a far emergere tutto il loro splendore

  • Lower Zambezi National Park: una riserva naturale unica situata sulla costa dello Zambia, lungo il fiume Zambesi. E’ qui, infatti,che è possibile respirare l’atmosfera africana e ammirare specie animali protette, come uccelli e pesci. Non solo, lungo il tragitto del parco è possibile ammirare grossi predatori come i coccodrilli, ma anche le aquile. Non sarà difficile incontrare gli elefanti. Qui, la natura regna sovrana indisturbata

Recarsi lungo il corso dello Zambesi significa respirare l’Africa e le sue meraviglie. Lo spettacolo di una natura suggestiva, dominata da diverse specie animali e vegetali, impedirà al turista di dimenticare quanto conosciuto lungo il suo viaggio. E’ la natura che si esprime in tutta la sua armonia e il viaggiatore non può far altro che chinarsi dinanzi a tanta magnificenza, regalando immagini uniche che sanno parlare al cuore di ogni essere umano.


Fonte: https://www.vacanzamia.com/




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