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  • Ale Torrini

"Isola di Jeju" Corea del Sud

C’è un’isola dove gli unicorni esistono...

Camminano per sentieri fatti di domande strane e piccoli pezzetti di conchiglie e ogni loro passo brilla alla luna... (Fabrizio Caramagna)

Alla scoperta dell’isola di Jeju

Esiste un posto in Corea del Sud definito la “Capri della Corea”, un posto meraviglioso e ricco di sorprese e paesaggi incantevoli.

Questa è l'isola di Jeju!

Un'isola da scoprire. Jeju è un'isola vulcanica situata a 130 km a sud-ovest dalla costa meridionale della Corea, è l'isola più grande, con una superficie di 1846 km quadrati, ma con la provincia più piccola della Corea. La caratteristica principale dell'isola è Hallasan, la montagna più alta della Corea del Sud presente al centro di Jeju, nonché un vulcano spento, che si erge dal livello del mare per 1950 metri. L'intera isola è infatti ricoperta da rocce vulcaniche ma l'ultima eruzione è stata registrata ben 800 anni fa. Ma questo non è il solo, Jeju è ricoperta da oltre 360 vulcani satellite sparsi per tutta la sua superficie.

Un Parco Nazionale

Quest'isola è stata decretata come una delle 7 meraviglie della natura ed è diventata una destinazione turistica molto affascinante della Corea del Sud per il suo clima mite e gli splendidi panorami naturali che sa offrire. Jeju vanta anche un parco nazionale con viste mozzafiato e una grotta lavica che sono diventate sito patrimonio dell'UNESCO. Il parco è una superficie prevalentemente incontaminata e attrezzata con percorsi per l'escursionismo ed edifici strutturati appositamente per la gestione del parco, gli unici oggetti di costruzione artificiale presenti nell'area. Quest'isola è un luogo davvero speciale e ricco di piante alpine, boschi e fiori particolari e ricercati per le loro proprietà benefiche. Essi infatti vengono utilizzati per la preparazione di rimedi naturali ma anche nella cosmetica coreana, proprio come nel caso del fondotinta “Kiss radiance serum cushion” di Elroel. Sull'isola di Jeju, uno dei punti più famosi del monte Hallasan è nominata la Grotta Pillemot, un sito risalente al paleolitico. Queste grotte sono importanti anche per una cultura archeologica grazie al ritrovamento di resti fondamentali per provare l'esistenza di uomini che durante il paleolitico hanno abitato l'isola.

Una cultura unica

Jeju non colpisce solamente per la sua natura ma anche per la sua storia e la sua cultura. Il simbolo principale dell'isola che si può ritrovare ovunque, è la statua intagliata che ritrae un uomo anziano. Le prime produzioni di queste statue risale al 1774, quando il governatore della Corea dell'epoca chiese di riprodurne ben 48 esemplari. Da quel momento quella tradizione non si arrestò mai. Un'altra curiosità riguarda una delle risorse principali dell'isola: la pesca. Sin dall'antichità veniva effettuata esclusivamente attraverso l'immersione delle “haenyeo” ovvero “le donne del mare”. Queste donne conoscevano perfettamente il mare ed erano in grado di nuotare in apnea senza il supporto di bombole d'ossigeno per più di due minuti, raggiungendo la profondità di 20 metri.


Fonte: https://www.elroel.it/



Corea del Sud,, Isola di Jeju, Gyeongju.

Una destinazione poco conosciuta, ma piena di spirito e altamente suggestiva

Un paesaggio totalmente immerso nel verde e una popolazione pronta ad accogliere un turismo ancora di nicchia fanno della Corea del Sud, troppo spesso considerata esclusivamente come scacchiere strategico-politico delle potenze vicine, un luogo ancora tutto da scoprire, specie nelle regioni di montagna e lontano dalle megalopoli come Seoul. Risalgono a ben 30mila anni fa i primi insediamenti umani nel paese. Dal VII sec. a.C. fino a tutto il XIII secolo dominò incontrastata la dinastia Silla, alla quale si deve la costruzione di tutti i più noti e visitati monumenti del paese. Dal XV sec. iniziò un periodo travagliato che vide l’invasione giapponese prima e quella cinese poi, fino alla suddivisione a tavolino della Corea tra una parte di influenza sovietica e una (corrispondente all’odierna Corea del Sud) di influenza americana. Il territorio, prevalentemente montuoso (i monti Toebaek corrono da nord a sud), ne fa un paese ricchissimo di Parchi (sono più di venti). Proprio da tale catena nascono i due fiumi principali del paese, il Naktong e l’Han. Quest’ultimo attraversa e divide l’intera città di Seoul, che apparirà al turista, ormai come la maggior parte delle capitali asiatiche, una megalopoli dalle continue contraddizioni, in bilico tra un passato millenario, ancora ravvisabile nei monumenti sopravvissuti alla ricostruzione degli anni cinquanta e gli avvenieristici grattacieli e centri commerciali. Meno conosciuta, Busan vi sorprenderà con i suoi templi e la cornice naturale nella quale è incastonata. Non dimentichiamoci della splendida Isola di Jeju, isola vulcanica entrata di diritto nei patrimoni UNESCO dell'umanità. La scoperta più grande, tuttavia, sarà il popolo coreano, cordiale e aperto all’Occidente, ma allo stesso tempo legatissimo alle antiche tradizioni e festività, come a certi codici di comportamento che al turista occidentale potrebbero apparire curiosamente rigidi e ingessati. Cosa state aspettando? Unitevi a noi per un indimenticabile viaggio in Corea del Sud.


Fonte: https://www.viaggigiovani.it/



JEJU (BAIA DI HWASUN), COREA DEL SUD

Jeju è l'isola più famosa della Corea del Sud e per un'ottima ragione.

Soprannominata "La Hawaii della Korea," ospita alcuni dei più bei siti naturali della penisola coreana.

Il Monte Hallasan domina l'orizzonte con il fogliame verde scuro: sali su questo vulcano dormiente, Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO e dai un'occhiata allo splendido lago vulcanico che si trova vicino alla cima. Oppure, visita la Cascata Cheonjeyeon, soprannominata il Laghetto di Dio: Ammira le cascate dal ponte ad arco Seonimgyo che le sovrasta ed esplora le formazioni rocciose e la lussureggiante vegetazione del parco. Fai una crociera a Jeju Island, Corea del Sud, per fare surf sull'appartata spiaggia di Sungmung, circondata dalle scogliere. Oppure, trova refrigerio dal clima umido esplorando la Grotta Manjanggul, una galleria di lava sotterranea.

SCENDI SOTTOTERRA

L'impressionante Grotta Manjanggul è uno dei condotti di lava più lunghi del mondo, un residuo geologico rimasto quando la lava dalle profondità della terra fuoriuscì durante un'eruzione vulcanica. Ammira le straordinarie stalattiti di lava lunghe fino a 70 centimetri e la famosa formazione rocciosa a tartaruga che alcuni dicono abbia una forma simile a quella dell'Isola Jeju stessa. La galleria richiede circa 50 minuti per essere esplorata.

SALI IN PARADISO

Formatasi migliaia di anni in seguito all'eruzione di un vulcano sottomarino, Seongsan Ilchulbong (Montagna del Sole nascente) si protende dall'oceano con la forma di una corona. L'escursione richiede 40 minuti (comprese alcune soste) e ricompensa con una vista mozzafiato del cratere e delle scintillanti acque del mare orientale.

DOVE SI BAGNANO LE NINFE?

La leggenda dell'isola vuole che sette ninfe discesero dal cielo a mezzanotte per bagnarsi nelle acque della cascata Cheonjiyeon. Con tre cascate e un laghetto deliziosamente rinfrescante in cui potrai fare una nuotata, rimarrai immediatamente incantato. Prenota una crociera per l'Isola Jeju e non dimenticare di dare un'occhiata alle sette ninfe che decorano il Ponte Seonimgyo.

CUCINA LOCALE

Fermati al Mercato Dongmun, che vende prelibatezze locali come il delicato maiale nero di Jeju (ricavato dai pregiatissimi maiali neri che abitano l'isola), speziato kimchi e anche cioccolato. La gente del luogo è inoltre orgogliosa dei deliziosi piatti di pesce e frutti di mare freschi, serviti in una ciotola calda o serviti crudi come il sashimi. Se ti senti avventuroso, prova il polpo crudo fresco, che si contorce ancora nel tuo piatto.

SHOPPING

Il Cheju Underground Shopping Street è il luogo perfetto per tutti i tuoi acquisti fatti durante la crociera all'Isola Jeju Island. Acquista alcuni dei famosi cosmetici coreani oppure tieni fede alla tradizione con le bambole coreane e il ginseng. Tra i tipici souvenir ci sono le riproduzioni in miniatura delle statue dei custodi di Jeju e i limoni dolci di Jeju con cioccolata o tè.


Fonte: https://www.royalcaribbean.com/



Cosa vedere a Jeju

Chiamata non a caso “l’isola degli Dei”, Jeju (Corea del Sud) vi darà effettivamente l’impressione di essere entrati in una sorta di Olimpo orientale, in cui le manifestazioni della natura sono maestose e impressionanti. Lasciatevi intimorire e affascinare dal potere degli elementi naturali: gigantesche caverne, impressionanti formazioni di lava, vulcani, cascate, montagne, scogliere. La natura però sa anche essere gentile a Jeju, nelle splendide spiagge o nei lussureggianti parchi naturali, in cui spesso potrete trovare testimonianze di antiche civiltà o leggende locali. Non dimentichiamo però la Jeju moderna: troverete di che ricrearvi in musei eccentrici come il Teddy Bear Museum, parchi divertimento come Top Land o il bizzarro Loveland, formato da sculture particolarmente allusive. Sarà forse per questo che l’isola è la classica meta per le honeymoon coreane? Che siate in coppia o in famiglia o tra amici, non fatevi sfuggire l’occasione di visitare una meta ancora sconosciuta: scaricate questa guida e scoprite tutto ciò che c’è da vedere a Jeju, l’isola vulcanica patrimonio UNESCO.

Cosa fare a Jeju: la top 10

1. Onorare “l’isola degli Dei” visitando la maestosa colonna di lava Manjanggul, che con i suoi 23 metri di altezza rappresenta un record mondiale. 2. Il monte Halla è uno dei segni distintivi di Jeju: potete scegliere tra ben 4 sentieri di hiking tra i suoi panorami, di diversa lunghezza e difficoltà. 3. Sperimentare la cultura locale nel Seongeup Folklore Village, un autentico villaggio Jeju in cui ancora vivono alcune persone. 4. Per un viaggio eccentrico e piccante, visita Loveland, un parco di bizzarre sculture a tema sessuale, contraltare moderno agli antichi culti della fertilità. 5. Il Yeomiji Botanic Garden è uno dei migliori dell’intera Asia: perdetevi tra le oltre 200 specie rare che colorano questo giardino, tra fiori, frutti tropicali e ruscelli d’acqua. 6. Ammirare le famose cascate Cheonjiyeon, vicino Seogwipo, nelle cui vicinanze c’è anche la colonna di basalto Jusangjeolli. 7. Contemplare l’alba dalla cima del Seongsan Ilchubong, un vulcano in tufo detto anche “Sunrise Peak”. 8. Non dimenticatevi le spiagge: a Jeju troverete particolari località in cui le acque turchesi e la sabbia bianca si alternano a formazioni rocciose in lava scura, in un panorama unico. 9. Vi piacciono le sfide? Il Kimyoung Maze è un labirinto che riprende la forma di Jeju: si dice che meno del 5% dei visitatori riesca a completarlo in 5 minuti… siete pronti a far scattare il vostro cronometro? 10. Visitare la famosa Yongduam Rock, la roccia a forma di testa di drago, a Jeju-city.

10 luoghi assolutamente da vedere

1. Seongsan Ilchulbong Peak 2. Manjanggul Cave 3. Cheonjiyeon Falls 4. Hallasan Mountain 5.Teddy Bear Museum 6. Yeomiji Botanic Garden 7.Jeongbang Falls 8. Yakcheonsa Temple 9. Jusangjeolli Cliffs 10.Yongduam Rock

Tour della città

Jeju naturale: se siete alla ricerca delle bellezze naturali più importanti di Jeju, questo è il tour che fa per voi. Nel vostro itinerario, infatti, non potranno mancare una visita alla colonna di lava più alta del mondo, inserita nel patrimonio Unesco, la Manjanggul; il “Sunrise Peak” (Seongsan Ilchubong) da cui osservare a 360° tutta l’isola; l’Hallim Park, tra giardini e caverne di lava; la spiaggia Hyeop-jae con le sue piscine naturali; le particolari colonne esagonali di lava di Jungmun, che sembrano sciogliersi nel mare. Non dimentichiamo poi le spettacolari cascate, Cheonjiyeon e Jeongbang, le passeggiate sul monte Halla (altro patrimonio UNESCO) , ma non dimenticate di dedicare un po’ di tempo anche al relax. Jeju tra cultura & tradizione: se invece siete più interessati al lato umano dell’isola, o se avete incontrato condizioni meteorologiche inadatte alle escursioni, Jeju saprà intrattenervi lo stesso. A partire dai diversi musei (Jeju Education Museum, Teddy Bear Museum) fino ai villaggi folcloristici (Seongeup, Jeju Folk Village Museum) e alle sculture storiche (Yongduam e Samseonghyeol, monumento storico), potrete osservare quello che l’ingegno umano è stato in grado di fare nella storia fino ai giorni nostri: altrettanto degne di nota sono infatti opere moderne e contemporanee come lo Sculpture Park, Loveland, Mini World e il parco di divertimenti Top Land.

Vita notturna

Nella variegata offerta turistica di Jeju, non manca neanche il divertimento notturno. Le aree più gettonate dagli stranieri a Jeju-city sono Tap-dong-lo, vicino al porto, dove è possibile cenare, fare shopping, passeggiare e girare locali fino alle quattro del mattino, e la “città vecchia” in centro, dove si concentrano i giovani dei college. A Seogwipo invece la movida si anima degli hotel e nei resort, che spesso contengono anche dei lussuosi casinò.

I musei più importanti L’isola di Jeju è un paradiso primitivo naturale, ma saprà stupirvi con un’inedita collezione di musei. Dai più tradizionali ai più eccentrici, ecco alcune strutture degne di visita.

Jeju Educational Museum Un luogo dove scoprire la storia e la cultura dell’isola di Jeju: per approfondire invece il percorso che ha portato Jeju ad ottenere l’indipendenza dal Giappone, potete visitare anche Jeju Indipendence Museum.

Jeju Teddy Bear Museum Un museo dedicato interamente agli orsetti di peluche? Ebbene sì: a Jeju vi aspetta anche questo particolarissimo posto in cui collezionisti di tutto il mondo ricercano rari e introvabili orsetti. Sono presenti anche speciali eventi a tema. Green Tea Museum Posto lungo una vera piantagione di tè verde, vi sorprenderà già dall’esterno, con le sue strutture a forma di tazza da tè. Al suo interno, invece, avrete modo di approfondire la cultura coreana del tè attraverso miniature, attività, souvenir e degustazioni in tema. Curiosi di provare il gelato al tè verde?


Fonte: https://www.columbusassicurazioni.it/



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