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  • Ale Torrini

Proverbi...


Provèrbio s. m. [dal lat. proverbium, der. di verbum «parola»]. – 1. Breve motto, di larga diffusione e antica tradizione, che esprime, in forma stringata e incisiva, un pensiero o, più spesso, una norma desunti dall’esperienza: un antico, un saggio proverbio.; i proverbi. sono espressione della saggezza popolare; proverbi popolari toscani, siciliani, napoletani, romaneschi; proverbi. cinesi; proverbi. agricoli, meteorologici, ecc. Libro dei proverbi. (o assol. Proverbi, lat. Liber proverbiorum), titolo di uno dei libri dell’Antico Testamento, costituito di più parti e contenente vari insegnamenti e sentenze di carattere religioso, morale e anche pratico. Per estensione, andare, passare, venire in proverbio, con riferimento a situazioni e più spesso a particolari qualità di una persona o di una cosa che si citano come esempio caratteristico (lo stesso che diventare proverbiale): l’astuzia di Ulisse è passata in proverbio. 2. ant. Offesa, villania, ingiuria.

Tutti sappiamo che i proverbi sono parte integrante della lingua, ma soprattutto della cultura di un Paese. In particolare, in Italia si dice che i proverbi non falliscono mai. Ecco i 10 più famosi:

A caval donato non si guarda in bocca

Questo proverbio significa che tutto quello che ci viene regalato è un dono che potrebbe tornarci utile. Quindi non solo sarebbe cattiva educazione starne a giudicare la qualità, ma potrebbe anche essere controproducente, perché magari un giorno quel regalo potrebbe avere una qualche utilità. L’origine di questo proverbio risale a molto tempo fa, quando per stimare l’età di un cavallo si analizzavano soprattutto i suoi denti.

A buon intenditor poche parole

Questo detto indica che una persona sveglia, cioè intelligente, non ha bisogno di molte spiegazioni per capire qualcosa. Anche questo proverbio ha un’origine antica: infatti risale a una commedia latina chiamata Persa e scritta da Plauto.

Chi dorme non piglia pesci

Questo proverbio significa che le persone pigre, che poltriscono, cioè che non fanno mai nulla, non ottengono nulla. Proprio come i pescatori che – se si addormentano sulla barca – non possono tirare il pesce quando abbocca e lo perdono!

Il lupo perde il pelo ma non il vizio

Questo proverbio significa che è molto difficile sradicare, cioè eliminare definitivamente, una cattiva abitudine, un vizio che fa parte della propria natura. In origine, l’espressione – che risale al latino Svetonio – aveva come protagonista una volpe ed era usata in riferimento all’imperatore Vespasiano, noto per essere, non solo avaro e scorbutico, ma anche determinato a raggiungere i suoi obiettivi a qualsiasi costo.

La gatta frettolosa fa i figli ciechi

Tale detto sottolinea che tutto va fatto nei giusti tempi, come per un parto, perché facendo le cose di fretta ci potrebbero essere delle conseguenze negative, in questo la cecità dei gattini. E si sa: un gatto cieco è destinato a una vita molto difficile. Ne esiste un altro con lo stesso significato, anche in rima: chi va piano, va sano e va lontano.

L'erba del vicino è sempre più verde

Questo proverbio si riferisce a un grande problema della nostra società: l’invidia! Infatti, quando qualcuno è invidioso non apprezza quello che ha, perché pensa sempre che le cose degli altri siano migliori, anche se magari non è cosi.

Ride bene chi ride ultimo

Questo proverbio è una sorta di avvertimento! Significa che non bisogna mai gioire e festeggiare prima che una vicenda finisca definitivamente, anche se ci sembra che le cose stiano andando bene per noi. Non solo per scaramanzia, ma anche perché può sempre cambiare tutto fino all’ultimo momento! Si usa soprattutto nelle competizioni, per far capire all’avversario che, anche se in vantaggio, la partita può sempre ribaltarsi.

Il buon giorno si vede dal mattino

Questo detto significa che quando la giornata comincia bene, prosegue bene e finisce bene. Chiaro no?

Si usa questo proverbio sia per indicare una singola giornata che in generale un evento, una situazione. Per esempio, se ci svegliamo con molte energie, facciamo una bella colazione e riceviamo il pacco di prodotti che avevamo acquistato online, non potrà che essere una splendida giornata! Ma questa espressione ha anche un significato più ampio: ad esempio si può usare quando un bambino è bravo a scuola, per indicare che presumibilmente continuerà ad essere bravo anche da più grande.

Fra i due litiganti il terzo gode

Questo proverbio sostiene che, quando ci sono due persone che litigano per qualcosa, spesso ad avere la meglio è una terza persona, che aspetta il momento di maggiore debolezza o distrazione degli altri due contendenti per vincere!

Non è tutto oro quello che luccica

Questo proverbio è simile ad altri due: l’apparenza inganna e l’abito non fa il monaco. Vengono tutti e tre usati come ammonimento a non essere superficiale, e fare attenzione nel giudicare qualcuno o qualcosa dalle apparenze. Bisogna analizzare bene le cose, perché la prima impressione potrebbe non essere veritiera!

Ne esiste uno per ogni situazione! Anzi, spesso i proverbi si contraddicono a vicenda! Qualche esempio?

Chi si somiglia si piglia MA Gli opposti si attraggono

Quando si chiude una porta si apre un portone MA Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che perde e non sa quel che trova

L’unione fa la forza MA Chi fa per sé fa per tre

Chi trova un amico, trova un tesoro MA Fidarsi è bene non fidarsi è meglio

Non fare domani quello che puoi fare oggi MA La calma è la virtù dei forti

Chi tardi arriva male alloggia MA Chi va piano va sano e va lontano


I proverbi costituiscono un distillato della saggezza di un popolo, memorizzata e trasmessa spesso solo a voce da una generazione all'altra. Fortunatamente di recente sono stati raccolti e pubblicati la maggior parte dei proverbi coreani conosciuti, prima che il cosiddetto progresso li facesse scomparire. In Corea i proverbi sono moltissimi e rappresentano bene il carattere bonario, saggio e pieno di umorismo di questo popolo. Eccone alcuni che faranno comprendere meglio il modo di pensare dei coreani.

명주옷은 사촌까지 덥다 I vestiti di seta scaldano fino ai cugini In Corea il gruppo familiare è fortemente unito e ci si aiuta molto fra parenti. Quando un uomo fa fortuna, ne beneficiano anche i parenti prossimi. Se uno indossa vestiti di seta significa che è diventato ricco, e così della sua ricchezza ne godono anche gli altri membri della grande famiglia.

오는 정이 있어야 가는 정이 있다 Se c'è simpatia che viene, c'è simpatia che va La simpatia e l'affetto sono una cosa reciproca: se non si concede stima o affetto, non si può pretendere di riceverne.

작은 고추가 더 맵다 Il peperoncino piccolo è più piccante In Corea il cibo viene insaporito con grandi quantità di peperoncini piccanti, ed è questo che dà gusto al mangiare. Il proverbio qui riportato è simile al nostro “Il vino migliore sta nelle botti più piccole” e indica che una persona piccola di solito è più in gamba di una grande.

아는 길도 물어 가라 Chiedi la strada anche se la sai Proverbio molto usato per suggerire a un giovane di chiedere consiglio agli anziani più esperti per evitare errori.

금강산도 식후 구경 Anche la Montagna di Diamante si apprezza dopo mangiato Le Montagne di Diamante sono una catena montuosa rinomata per la sua bellezza, ma quando uno ha fame difficilmente può apprezzare anche il più bel paesaggio del mondo. Certi bisogni essenziali devono essere soddisfatti prima di altri.

가마타고 시집가기는 틀렸다

Sposarsi non è solo andare in portantina

Quando faceva il viaggio ufficiale verso la casa della famiglia dello sposo, che doveva diventare la sua abitazione definitiva dopo il matrimonio, la sposa viaggiava in portantina, mentre lo sposo la precedeva a cavallo. Fare il viaggio in portantina può essere un gran divertimento, ma questo proverbio ammonisce innanzitutto a non dare troppa importanza alla cerimonia del matrimonio, come invece sembrano fare molte ragazze ancora oggi, e in secondo luogo questo detto si applica a casi in cui la situazione non è così semplice come potrebbe sembrare.

염불에는 마음이 없고 잿밥에만 마음이 있다 Non pensa alle preghiere al Budda, ma solo alle offerte di riso I monaci nei templi buddisti cantano preghiere al Budda mentre gli offrono il riso portato al tempio da qualcuno che desidera che si avveri un suo desiderio. Il giovane monaco non riesce a concentrarsi sulle preghiere, ma solo sul riso e sui succulenti contorni che saranno consumati non appena la cerimonia sarà terminata. Questo proverbio si riferisce a un uomo che finge di fare il proprio dovere, ma è in realtà interessato a qualcosa di molto più personale che glie ne deriva.

안방에 가면 시어머니 말이 옳고 부억에 가면 며누리 말이 옳다 Se vai nella stanza principale quel che dice la suocera è giusto, se vai in cucina quel che dice la nuora è giusto. Nelle case coreane tradizionali la nuora deve fare i lavori di casa e ubbidire in tutto e per tutto alla suocera e quest'ultima si comporta spesso in modo dispotico con la nuora, per cui a volte ne nascono discussioni che si ripercuotono su chi ascolta le due parti. Il proverbio si applica a chi viene preso in mezzo fra due litiganti: se si sente l'uno non si può che dargli ragione, e la stessa cosa succede se si ascolta l'altro. È più che altro un invito alla prudenza prima di schierarsi a favore dell'uno o dell'altro dei contendenti.

발 없는 말이 천리 간다 Le parole anche se non hanno gambe viaggiano per mille miglia Le dicerie si diffondono rapidamente. Questo proverbio contiene la parola mal che vuol dire “parola” o “cavallo”, per cui ne nasce un gioco di parole interessante. Il proverbio si potrebbe infatti anche interpretare come “Un cavallo senza zampe viaggia per mille miglia” se lo si vedesse solo scritto: in realtà il significato delle due parole si distingue nella pronuncia in quanto, nel senso di “cavallo”, la “a” di mal è pronunciata breve, mentre viene pronunciata lunga se il termine indica “parola” o “lingua”. La differenza in lunghezza delle vocali non viene indicata dall'alfabeto coreano odierno (si veda la prima parte del quarto esercizio di lingua).

굿이나 보고 떡이나 먹지

Assisti alla cerimonia e forse mangerai i dolci

Il kut (굿) è la cerimonia officiata dalla sciamana (mudang). Alla fine del rito vengono distribuiti ai presenti i dolci di riso (ttŏk떡) che sono stati offerti agli spiriti ai quali era rivolta la cerimonia. Il proverbio suggerisce di non immischiarci direttamente in affari che non ci riguardano o in risse che non ci toccano, ma piuttosto di star da parte, cogliendo eventualmente l'occasione propizia per trarne qualche vantaggio.

바늘 도둑이 황소 도둑 된다 Chi ruba un ago diventa un ladro di buoi Chi è disonesto nelle piccole cose, diventerà disonesto nelle grandi. Una cattiva abitudine, anche se piccola, se non viene stroncata sul nascere, crescerà.

꿀도 약이라면 쓰다 Anche il miele è amaro quand'è dato come medicina Di solito le medicine sono amare, ma fanno bene. Così le critiche sono difficili da accettare, ma sono utili. Il proverbio significa che anche delle critiche valide e costruttive possono risultare difficili da sopportare.

끝에 낙이 온다 - Go-saeng kkeut-e nag-i on-da

Traduzione letterale: Alla fine delle difficoltà arriva la felicità .

Significato: Questo proverbio viene usato durante i momenti difficili per incoraggiare qualcuno a continuare a lavorare duramente e a non arrendersi.

개천 에서 용 난다 - Gae-cheon-es-eo yong nan-da

Traduzione letterale: Un drago sale da un piccolo ruscello.

Significato: Antichi miti raccontano storie di draghi che sorgono dalle profondità del mare; quindi, sarebbe inaspettato e sorprendente se si dovesse salire da un flusso poco profondo. Come tale, questo termine è usato per descrivere un grande uomo o una donna derivante da umili origini.


Fonti: https://www.treccani.it/

https://affrescodellalinguaitaliana.com/

https://gogohanguk.com/

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