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  • Ale Torrini

"Lisbona" Portogallo

Per il viaggiatore che vi giunge dal mare, Lisbona sorge come una bella visione da sogno, stagliata contro un cielo azzurro splendente che il sole allieta con il suo oro. E le cupole, i monumenti, i vecchi castelli si stagliano sopra il turbinio di case, come araldi lontani di questo luogo delizioso, di questa regione fortunata.

(Fernando Pessoa)

Lisbona è una città seducente, capace di ammaliare in egual misura scrittori, registi e turisti con il suo fascino malinconico e la sua intensa, seppur non smaccata, vitalità. Considerata – non a torto – una delle capitali più belle d’Europa, testimone di storiche imprese marinare e culla di una musica struggente come il fado, Lisbona vi farà battere il cuore ad ogni passo.

Esploratela a piedi e fatevi sorprendere dalle sue infinite meraviglie, di cui vi diamo solo un piccolo assaggio: la cascata di tetti dell’Alfama, il contrasto tra la pietra bianca del Monastero dos Jeronimos e l’azzurro del cielo limpido, il sinuoso e vertiginoso percorso del tram 28, il dolce sapore dei pasteis de Belém e quello salato del bacalhau. Dopo aver visitato la Lisbona romantica ed elegante dei quartieri storici, scoprite l’alto volto della capitale del Portogallo: una metropoli modernissima, dove potrete trovare costruzioni avveniristiche, club di tendenza, coloratissime opere di street art. Non basta una vacanza per poter penetrare i segreti di Lisbona, ma sono sufficienti pochi minuti per innamorarsene.

Dove si trova Lisbona

Lisbona è la capitale più occidentale d’Europa e l’unica ad affacciarsi sull’Oceano Atlantico. Si trova lungo la costa ovest del Portogallo, nella parte centrale del paese, e precisamente sull’estuario del fiume Tago. Scoprite sulla mappa di Lisbona la posizione della città e le principali attrazioni. Il suo territorio storico comprende sette colline: São Jorge, São Vicente, Sant’Ana, Santo André, Chagas, Santa Catarina, São Roque. Quando andare Lisbona gode di un clima mite, con inverni mai rigidi e un’estate ventilata. Le piogge si concentrano in autunno e in inverno, mentre sono assai rare in primavera e in inverno. Per il suo clima favorevole e per la quantità di eventi organizzati durante tutto l’anno, la capitale portoghese si può visitare in ogni stagione. I mesi migliori per andare a Lisbona sono giugno, settembre e ottobre, periodi in cui il caldo è piacevole e non soffocante, i prezzi di voli e hotel calano rispetto a luglio e agosto e vengono organizzati tanti eventi all’aperto. In estate l’afflusso turistico raggiunge il suo picco massimo, fattore che incide su prezzi e code ai musei; tenete presente che anche in Portogallo la maggioranza dei cittadini ha ferie in estate per cui potreste trovare molti negozi chiusi, soprattutto le piccole attività a conduzione famigliare. E ricordate: prima di partire date un’occhiata alle previsioni meteo di Lisbona!


Cosa vedere a Lisbona

Le attrazioni di Lisbona sono uniche, pervase dalla magica atmosfera che rende unica questa città.

I grandi monumenti dedicati ai protagonisti delle esplorazioni marinare, le eleganti piazze e vie commerciali del centro, magnifiche cattedrali, vicoli e scalinate, musei tematici, terrazze panoramiche, quartieri storici e zone moderne: la scelta di cosa vedere e cosa visitare a Lisbona è davvero ampia. Ci sono però almeno 5 cose da vedere assolutamente durante una vacanza a Lisbona. Castello di Sao Jorge Arroccato in cima a una delle sette colline storiche di Lisbona, il Castello di Sao Jorge è una delle sue immagini più emblematiche: un complesso di edifici che comprende una fortezza moresca, ombrosi viali alberati e rilassanti giardini. Splendido visto nel suo insieme dal basso – e ancor più magico di notte, tutto illuminato – è anche uno dei migliori punti panoramici per ammirare Lisbona dall’alto. Alfama Alfama è il caratteristico quartiere che custodisce l’anima autentica di Lisbona nonché la zona della città a più alta concentrazione di locali di fado, la passionale e struggente musica tradizionale portoghese. Romantico e suggestivo, è un quartiere dal ritmo lento che va visitato a piedi per assaporarne la magica atmosfera. Per riprendere il fiato dopo i faticosi saliscendi che caratterizzano l’Alfama potete fermarvi in una delle numerose terrazze panoramiche che si affacciano sulla città e sul fiume oppure fare uno spuntino in una taverna tipica. Tram 28 Pronti per un entusiasmante viaggio su e giù per le vie di Lisbona a bordo di una carrozza gialla e bianca in stile vintage? Lo storico tram 28 è il mezzo più divertente ed affascinante per esplorare la capitale portoghese! Il suo percorso si snoda come un serpente sinuoso tra i quartieri più caratteristici della città (Baixa, Alfama, Barrio Alto e Graça), regalandovi incantevoli scorci panoramici… ma anche non pochi brividi di terrore, con i suoi vertiginosi saliscendi e la strettissima distanza che in alcuni punti separa la carrozza del tram alle mura delle abitazioni. Un’esperienza assolutamente da non perdere. Monastero dos Jeronimos Il capolavoro architettonico di Lisbona è il monumentale Monastero dos Jeronimos: la più alta espressione artistica dello stile manuelino e un importante simbolo della cultura e dell’identità portoghese. Ricchissimo di decorazioni e portali magnificamente scolpiti, è dedicato a San Geronimo, il protettore dei marinai, e sorge a Belém, un quartiere a pochi chilometri dal centro di Lisbona adagiato sulle rive del fiume che ha una stretta connessione storica con le imprese marinare che fecero la fortuna del Portogallo. Oceanario L’Oceanario di Lisbona è uno dei più grandi acquari al mondo, un luogo unico dove grandi e piccini rimangono con il naso incollato alle vetrate delle vasche, sbalorditi di fronte al meraviglioso spettacolo della vita sottomarina. Potrete ammirare squali, razze, lontre, pinguini, pesci pagliaccio e migliaia di altre specie animali. L’Oceanario è l’attrazione top del Parco delle Nazioni, il quartiere trendy che rappresenta il cuore della Lisbona moderna, dove si concentrano avveniristiche costruzioni, musei di scienza e tecnologia, vaste aree pedonali, giochi d’acqua e spazi per eventi.

Come arrivare

Il modo più veloce ed economico per raggiungere Lisbona dall’Italia è l’aereo. La capitale portoghese dispone di un solo aeroporto, che è collegato all’Italia da voli diretti; c’è una buona scelta di voli low cost in partenza da diversi aeroporti italiani. L’aeroporto di Lisbona dista meno di 10 km dal centro storico, facilmente raggiungibile in metropolitana o con uno shuttle bus; esistono anche bus pubblici, che sono più economici ma più lenti. Arrivare a Lisbona in treno o in autobus dall’Italia è un viaggio molto lungo, che richiede più cambi, e alla fine risulta più costoso dell’aereo.

Dove dormire a Lisbona

La maggioranza dei turisti in vacanza a Lisbona sceglie di dormire nella Baixa e nel Chiado, zone centralissime con un’ampia offerta di hotel e appartamenti vacanza di categoria media e ostelli economici, disseminati lungo le vie che connettono Praça do Comercio e Praça del Rossio. Si trovano in una posizione strategica nel cuore del centro storico, con molte delle principali attrazioni a poca distanza, e sono ben collegate con i mezzi pubblici alle altre zone della città. Un altro vantaggio di dormire nella Baixa e nel Chiado è la gran quantità di negozi, bar e ristoranti. Se cercate qualcosa di più romantico la zona migliore dove dormire a Lisbona per voi è sicuramente il suggestivo quartiere dell’Alfama, ricco di hotel di charme e piccoli b&b con splendidi scorci panoramici. Chi desidera un hotel di lusso o una zona molto tranquilla può scegliere Avenida da Libertade, mentre se siete a Lisbona per il divertimento cercate il vostro hotel o appartamento nel centro nevralgico della movida: il Barrio Alto.

Come spostarsi

Spostarsi a Lisbona è davvero semplice perché i mezzi pubblici sono efficienti ed economici. La rete dei trasporti pubblici di Lisbona comprende la metropolitana (4 linee), i tram o eléctricos (5 linee), gli autobus (oltre 140 linee compresi gli autobus notturni); a questi si aggiungono gli storici ascensori e funicolari che aiutano cittadini e turisti a superare rapidamente e senza fatica i grandi dislivelli tra le diverse zone della città. A differenza di quanto accade in altre capitali europee, la metro è poco usata dai turisti in vacanza a Lisbona, che generalmente si limitano a prenderla per andare dall’aeroporto al centro e viceversa. Ciò accade perché le linee sono state pensate principalmente per collegare il centro alle aree periferiche, di poco interesse per il turista. Più spesso vi capiterà di usare tram e autobus. Una peculiarità di Lisbona è che i mezzi pubblici non sono solo un utile servizio ma un’attrazione di richiamo: merito degli storici tram, con le loro caratteristiche vetture gialle, e delle stazioni metro artisticamente decorate con le tipiche piastrelle portoghesi. Se volete fare meno fatica anziché i mezzi pubblici potete usare gli autobus turistici hop on hop off, molto comodi in una città piena di salite e discese come Lisbona. Tutte le fermate sono in corrispondenza delle principali attrazioni turistiche.


Fonte: https://www.lisbona.info


Storia di Lisbona

Lisbona fu fondata dai Fenici con il nome di Ulissipo e, poco dopo, fu conquistata dai Greci e dai Cartaginesi. Successivamente, divenne la capitale della Lusitania romana, assumendo il nome di Olisipo. Con la caduta dell’Impero Romano, passò a far parte, fino al 585, del Regno Svevo della Galizia.

Epoca musulmana e riconquista di Lisbona

Nel 711 la storia di Lisbona prese una piega inaspettata quando cadde nelle mani dei musulmani, che gli diedero il nome di al-Usbuma. Alfonso II il Casto la recuperò e governò per dieci anni, dal 798 al 808. La riconquista definitiva si ebbe nel 1147, da parte di Alfonso Henriques, sostenuto dalla flotta della seconda crociata. Durante il regno di Alfonso III, a Lisbona iniziò il processo di espansione marittima del Portogallo, agevolato dalle leggi marittime promulgate dal Re Fernando I. Alla fine del XIV secolo, l’oligarchia commerciale portò sul trono la dinastia dei Aviz e iniziò l'epoca delle grandi scoperte.

Lisbona nel Rinascimento

Dal XV secolo, il porto di Lisbona divenne uno dei più importante del mondo. Qui si stabilì la Casa di Guinea e Mina, grazie alla quale Lisbona divenne il centro del commercio con le coste di Capo Verde. Il proliferare dell'economia locale, attirò a Lisboa i genovesi, gli ebrei, i fiamminghi e i maiorchini, la cui crescita marittima era promossa dalla corte di Enrico il Navigatore. Nel XVI secolo, la Compagnia delle Indie arricchì ancora di più la città, grazie al commercio con l'Asia, l'Africa e il Brasile, diventando il centro più importante d’Europa, per il traffico di schiavi. Nel 1580, il Duca d’Alba conquistò il Portogallo e il monarca spagnolo, Filippo II, fu riconosciuto Re del Portogallo. La restaurazione dell’indipendenza, nel 1640, e le grandi ricchezze giunte dal Brasile, diedero il via a un’epoca di grande splendore per Lisbona. Il grande terremoto del 1º novembre 1755 distrusse Lisbona, dando l’opportunità al Marchese di Pombal, di ricostruire la città Baix, grazie alle ricchezze provenienti da Minas Geraisa e secondo un piano regolatore con grandi viali in stile classico. La città cadde nelle mani di Napoleone nel 1807 ma, poco dopo, fu conquistata dagli inglesi, grazie all’intervento del Generale Wellington. Nel 1833, si ristabilì la monarchia costituzionale, che rimase in vigore fino alla proclamazione della repubblica, nel 1910.

Lisbona nel Novecento

Nel 1932 si stanziò la Dittatura di Antonio de Oliveira Salazar, che governò fino al 25 aprile 1974, quando un colpo di stato, diretto dal Generale Spinola, diede fine al regime dittatoriale. Tale avvenimento storico si conosce come la “Revolução dos Cravos” (Rivoluzione dei Garofani). Nella prima metà del Novecento, a Lisbona si registrò una rilevante espansione demografica. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Lisbona fu il rifugio di molti esiliati dei paesi coinvolti nel conflitto internazionale. Nel 1986, il Portogallo entrò nell’Unione Europea e, dodici anni dopo, nel 1998, Lisbona fu la sede dell’Esposizione Universale, che cambiò la fisionomia di questa splendida città. Nello stesso anno, un grande incendio colpì gravemente il quartiere di Chiado.


Fonte: https://www.lisbona.it/storia



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